Storie di una Vendemmia

Dura solo un attimo, penso subito che quel frutto continua ad essere presente e vivo, ha solo cambiato forma grazie alla magia della fermentazione. Si è trasformato, tenendo invariata la sua essenza, l' essere espressione del territorio e dell’annata che l' hanno originato. Un’annata estrema come il 2012 ci ha permesso di osservare i primi effetti positivi del passaggio ad una viticoltura più sana e rispettosa, dandoci anche indicazioni importanti per i prossimi anni.

I vigneti sui quali abbiamo usato i preparati biodinamici abbinati al sovescio hanno mostrato meno stress termico ed idrico rispetto a quelli in gestione biologica. E’ sempre difficile paragonare vigneti di età e condizioni pedologiche differenti, ma ci è comunque di stimolo per ulteriori riflessioni. Per questo motivo abbiamo deciso di estendere gradualmente queste pratiche anche su parte dei vigneti di Ampeleia di Mezzo e di Sotto a partire da quest' autunno.

Da quando abbiamo iniziato questo nuovo cammino, stiamo imparando a conoscere un mondo nuovo ed affascinante. La biodinamica sta scalfendo ed intaccando tante certezze e sicurezze scolastiche e meccanicistiche, lasciando spazio ad una visione più ampia della Natura. Le piante sono in profonda relazione con tutto ciò che le circonda, attraverso un loro linguaggio, ci forniscono continue indicazioni sulla qualità di queste connessioni.

A noi il compito di avere maggiore sensibilità, apertura e consapevolezza per riuscire ad interpretare questi messaggi, per poi tramutarli in azioni concrete. Questo è lo spirito di crescita che ci accompagna nel nostro lavoro quotidiano in Ampeleia.

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