Un viaggio senza fine


Molto sta cambiando ad Ampeleia: le vigne, i vini, l’orto, gli animali e in parte noi stessi.

Che cosa ci hanno fatto capire questi dodici anni di lavoro?
 

  • Abbiamo riconosciuto il grande potenziale di ogni nostra vigna e lo abbiamo trasferito ai vini che ne sono nati. Inizia con il 2014 il progetto Monovarietali che a partire dall’Alicante della vigna della Pieve ci porterà negli anni a conoscere il Carignano in purezza, il Cabernet Franc, il Mourvedre. Sono tutte espressioni della varietà dentro una singola vigna, dell’individualità che si è andata a manifestare dopo anni di osservazione ed esperienza, risultato dello studio che ha dato origine ad Ampeleia.
     
  • Abbiamo fatto nostro e compreso il grande valore della biodiversità presente in azienda e la forza rigeneratrice della nostra terra (la reazione all’applicazione della biodinamica sulla pianta e sulla qualità dei vini è stata sorprendentemente veloce segno di grande vitalità e forza della natura che ci circonda).
     
  • Abbiamo conosciuto meglio le varietà e deciso chi privilegiare (Alicante sinonimo di Grenache) e chi sostituire ( Marselane).
     
  • Abbiamo imparato ad ascoltare, osservare, ad essere pazienti e umili.
     
  • Abbiamo riconosciuto che il potenziale del territorio è immenso non solo dal punto di vista viticolo ma agricolo in generale ed energetico (la buona energia del luogo). 
     
  • Abbiamo imparato a dare fiducia alle nostre uve mano a mano che il lavoro in vigna (grazie all'agricoltura biodinamica) ha cambiato le energie contenute nelle stesse. Si sono rese manifeste energie ed espressioni che prima non conoscevamo e abbiamo imparato a recepirle. Con loro siamo cambiati e continuiamo a cambiare anche noi, cambiano i vini che nascono. Lavoriamo così rispettando il messaggio che è nel frutto e accompagniamo l’uva al vino, passo dopo passo, anno dopo anno rendendoci conto che sarà un meraviglioso viaggio senza fine.

 

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