15/10/2011

Slow wine 2012

VITA - Ciò che emerge fin da subito nelle parole di chi ci accoglie, ossia  Jacopo  Nardi, agronomo e responsabile per il marketing Italia, è che l’ azienda, nata per volontà di Elisabetta Foradori nel 2002, non è solo una realtà vitivinicola ma un progetto in divenire in cui la sperimentazione è l’ imperativo che muove tutto lo staff tecnico, dall’ enologo interno  Marco Tait alla responsabile aziendale Simona Spinelli.

VIGNE - I vigneti  aziendali si sviluppano su tre livelli di altitudine e sono distribuiti in piccoli blocchi monovarietali a differenti densità d’ impatto (da8.000 a4.000 piante per ettaro). Anche l’esposizione è variabile. L’impianto dei vigneti è stato preceduto da un rigoroso studio per individuare  le parcelle più vocate, per cui ciascun vitigno ha trovato il suo habitat ideale in cui un microclima favorevole consente l’uso limitato di fitofarmaci. L’ azienda è attualmente in fase di conversione all’  agricola biodinamica.

VINI - Grazie alle variegate condizioni pedoclimatiche e a un’eterogenea piattaforma ampelografia, costituita da varietà autoctone e internazionale, la nota distintiva dei  vini di Ampeleia si estrinseca in una sorprendente complessità. L’ Ampeleia 2008 (• sangiovese, cabernet  franc, mourvedre; 50.000 bt; 23 €) si presenta con un bellissimo rosso rubino intenso dai riflessi  violacei, il naso è caldo,etereo, con sentori di piccoli  frutti rossi. La nota legnosa è discreta e richiama il cioccolato. L’ingresso in bocca è pieno, coerente e il finale è piacevolmente lungo. Grande godibilità e freschezza  mostra  il Kepos  2009 (• grenache, sangiovese, carignano, alicante; 70,000 bt; 13€),in virtù di un equilibrio perfetto tra tannino e acidità e di una centrata nota minerale sul finale di bocca.

 

CONCIMI organico minerali,sovescio

FITOFARMACI rame e zolfo

DISERBO meccanico

LIEVITI  indigeni

UVE  100% di proprietà

CERTIFICAZIONE  nessuna

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