Le grigie e argentate cime degli alberi di olivi dominano il quadro di questi pendii in parte coltivati, in parte selvatici. A questi fanno compagnia i filari coltivati con cura delle viti verde scuro, e arricchiscono così questo molteplice paesaggio culturale di un’ulteriore sfaccettatura. Soprattutto in inverno, che può essere sensibilmente freddo, durante le giornate limpide, appare all’orizzone il mare, lontano solo 30 km, con le isole dell’arcipelago toscano. Così irruente come la terra, è il tempo tra il mare e le montagne.