Consapevole follia.

Ampeleia è vino, certo.
Ma anche grano e olio. È vigna, ma anche orto e uliveti. È persone, ma anche animali.

È in alto e in basso, è piccola ed è grande.
E poi è lavoro e opportunità di crescita professionale, ma anche personale.
Un luogo di confronto, e di ritrovo. È nata dalle scelte consapevoli di chi ha deciso di vivere qui.

La forza emotiva che sprigiona Roccatederighi ci ha fatto prendere decisioni consapevolmente folli.

Sviluppare il potenziale immenso di questa terra imprigionato da una cultura vitivinicola quasi inesistente. Restituire all’agricoltura il valore che merita, ripopolando le case di giovani che credono in questo mestiere e che desiderano respirarlo.
Investire in vitigni sui quali in pochi avrebbero puntato, lavorando con vigne molto lontane le une dalle altre e dalla cantina.

Creare vini diversi e di qualità, che parlino di Roccatederighi e che parlino di noi.
Perché Ampeleia è Roccatederighi, e Roccatederighi siamo noi.

La nostra storia.

Ampeleia nasce nel 2002, ma la sua storia inizia due anni prima col sogno condiviso da tre amici a rifugio Comici, a 2153 metri di altitudine nel bel mezzo delle Dolomiti.

Tre amici che vogliono fare agricoltura in un posto bello e non scontato, lontano dagli stereotipi che ruotano intorno al mondo del vino.

Leggi la storia di Ampeleia.

La scelta Biodinamica.

Vogliamo coltivare la terra nel modo più naturale possibile.
Perché è l’unico modo di rispettarla.

Come funziona la biodinamica?